Chi ci segue da tempo sa che, con l’approssimarsi de’ primi tepori, ci incateniamo sugli scogli di Calafuria per ristorare le nostre membra nelle dolci (una sega) acque di quell’angolo di Paradiso. Niente è in grado di staccarci da quel vero e proprio antidoto all’afa, alle vacanze intelligenti,ai commenti sulla campagna acquisti dell’inter, all’odore di crema abbronzante al cocco, agl’ingorghi e via dicendo. Lì rimaniamo, lavoriamo (sic), cazzeggiamo, ci ristoriamo, dedichiamo tuffi agli abitanti di Borgomanero o Lumezzane, valutiamo puppe e culi e, quando s’è fatta una certa, rincasiamo soddisfatti.
Vi raccontiamo ciò all’unico scopo di farvi capire l’entità di quello che stiamo per comunicarvi e lo spirito che ci accompagna. Cioè:
Sabato 8 giugno saremo ospiti del Pan Store di Bologna, per tutte le cerimonie del caso: presentazioni numero nuovo, dediche, disegnini, spiegazioni, curiosità sugli albi di Nirvana, ma non solo. Su richiesta, infatti, si possono eseguire dediche o anche cazzi su altri albi a vostro piacere. Ci sarà, molto probabilmente, anche la possibilità di sostituire personalmente il n.8 con gli errori di stampa con quello corretto, accompagnato dalle nostre scuse. Raccoglieremo anche le vostre offese e minacce, senza ricambiarle ma, al contrario, girandole a chi di dovere.
Risponderemo a tutte le domande che non avete mai osato chiedere e che, con ogni probabilità, vi pentirete di aver chiesto proprio questa volta.
E tutta questa meraviglia a che ore?
Boh?… sarà scritto sul programma del Pan Store…
Oppure ve lo diremo più avanti.
Abbiamo intelligentemente scelto una data in cui saranno probabili 68° all’ombra, la maggior parte degli studenti universitari saranno rincasati a Foggia o Salerno, lasciandoci soli con i bolognesi che nel frattempo avranno scelleratamente scelto di finanziare le scuole private a discapito di quelle pubbliche. Il clima ideale per una giornatina all’insegna della convivialità.
Non fateci pentire di questa nostra follia.













