Premesso che:
- ogni nuovo gruppo inglese del menga sono i nuovi Beatles;
- ogni scalcinato comico napoletano è il nuovo Troisi;
- ogni sgallettata americana che salta e balla è la nuova Madonna;
- ogni calciatore argentino più basso di 1,70 è il nuovo Maradona;
- ogni attore italiano che interpreti almeno 2 film guardabili in un anno è, in alternativa, il nuovo Gassman o il nuovo Sordi;
- ogni autore di thriller americano è il nuovo Stephen King;
- ogni ballerina è la nuova Carla Fracci;
- ogni cantante italiana con un minimo di voce è la nuova Mina;
- ogni energumeno razzista e illetterato è il nuovo Bossi… quando non è addirittura il figlio;
- ogni fumetto umoristico italiano è il nuovo Alan Ford o, in alternativa, il nuovo Rat-Man.
Ecco, date queste premesse, noi vorremmo che Nirvana fosse classificato come il nuovo Libro Cuore.
E cioè, un testo con il chiaro scopo di insegnare ai giovani cittadini del Paese le virtù civili, ossia l’amore per la patria, il rispetto per le autorità e per i genitori, lo spirito di sacrificio, l’eroismo, la carità, la pietà, l’obbedienza e la sopportazione delle disgrazie, facendo fede nella divina provvidenza.
Ci sembra calzante, no?


Alle elementari ho odiato all’inverosimile il libro Cuore; in ogni capitolo moriva qualcuno.
Ho passato più tempo con la mano sui maroni che a voltare pagina.
e, se posso permettermi,
i paguri sono i roberto saviano del fumetto italiano!
(ovviamente è una citazione ad una puntata di boris.. mica lo penso perdavvèro!!)
Boris era un vero capolavoro!
io ho letto “pancreas” di covatta…conta lo stesso??
dopo “Il libro cuore…forse” di Sardelli ne ho un’opinione molto diversa…
Mi hai fregato sullo sprint. Quello è un capolavoro.
Confermiamo.
E io sottoscrivo