Ove al nostro eroe viene affidato finalmente un incarico importante e di grande responsabilità, che renda giustizia delle sue molteplici attitudini e al cospetto di una vasta platea di studiosi delle attività ginniche ed esteti dell’armonia dei corpi in movimento. Il tutto in compagnia dei cari, vecchi compagni di scorribande Slobo e Golem, più uno strego tutto pepe venuto dalle lontane Americhe e, finalmente sulla scena, il poco sensibile Occhionero Ronson. A far da cornice a questa bella avventura lo sport più amato, gli ufi, cenni di teoria del complotto, antiche filosofie orientali, consigli utili per la casa e un pizzico di voodoo.
NIRVANA 4 – “Il Bandito e il Campione”.
In tutte le edicole da maggio 2012.


bene, la caccola sul dito è di una finezza tale, rende bene l’ambiente del calcio.
PS: Slobo fa pensare a John Malkovic, o no? (probabilmente no)
pensavo che questa cosa di dedicare ogni nuova puntata ad un diverso tema sociale per analizzarlo e criticarlo è molto “south park”
e la cosa mi piace
(finchè non ve la prendere con ciò che mi sta più a cuore, ovvio!)
Ma lo sai che non abbiamo MAI, dico MAi, visto una sola puntata di South Park?
Sì, lo so, siamo troppo poco ribelli e alternativi, però è così.
beh, mi dispiace (per voi)
è senza dubbio la serie (sia tra le animate che non) più critica e intelligente e divertente che possa esistere.
in ogni puntata si affronta un tema importante andando contro il pensiero “mainstream” (scusate ma non mi viene al momento la parola corrispondente in italiano).
hanno affrontato di tutto:
religioni (cattolicesimo, ebraismo, mormoni, islam, scientology), vizi e paure (razzismo, omofobia, omosessualità, droga, medicine), morte, malattie, handicap,
davvero.. se non volete proseguire così inutilmente la vs vita vi consiglio di guardare qualche puntata delle serie 1, 2, 3, 4 (la migliore) e 14
quelle in mezzo, ahimè, sono meno belle.
vi renderete conto che Ramiro e DZ sono fin troppo educati con ciò che hanno intorno.
ohhh.. io v’ho avvisato!!
Guarda, da fan di South Park posso dire che -se proprio non avete voglia di guardare i singoli episodi- almeno IL FILM lo DOVETE vedere, se non altro perché affronta il tema dei temi, ossia la libertà d’espressione e la critica feroce al perbenismo e alla definizione di volgarità.
Detto ciò, su altre affermazioni di tiz non sono molto d’accordo, ad esempio non è vero che in ogni puntata si affronta un tema importante: soprattutto nelle ultime stagioni ci sono puntate che semplicemente deridono mode (ne hanno fatta una su Guitar Hero), manie o anche persone specifiche, perlopiù VIP. Certo, le puntate migliori sono quelle in cui si affrontano i temi importanti (immigrazione, religione, eutanasia etc.).
Fondamentalmente però è un cartone che nasce dalla voglia degli autori di far sapere al mondo quel che passa loro per la testa. Nirvana e DZ invece nascono appositamente per affrontare certi temi.
E’ interessante poi notare che South Park è un cartone di satira fondamentalmente “di destra” (Trey Parker e Matt Stone, gli autori, sono iper-liberali), almeno su certi temi (aborto, multinazionali, deforestazione).
Allora, mettiamola così: siamo troppo snob per guardare qualcosa del quale tutti parlano bene.
Probabilmente lo guarderemo tra qualche anno, quando non se ne parlerà più, pentendoci amaramente del nostro snobismo.
Com’è successo per I Soprano, ad esempio.
Ooook. Intanto però vi linko questo
essere LIBERALI nn vuol dire essere di destra.
vuol dire essere liberali.
ad es. essere liberali sui temi etici non è di destra.
sono un po’ come i nostri “radicali”, mettiamola così!
(che non è una malattia, no?)
confermo che le prime stagioni sono le più belle, in particolare la quarta.
poi le altre sono diventate piuttosto noiose ma, con l’ultima (14°) son tornati a scrivere grandi episodi.
piuttosto io ho trovato parecchio noiosetto il film!
(per dirti come i gusti sono soggettivi)
paguri, vi mando un messaggio personale sulla casella postale di DZ
grazie per l’attenzione
Cari Paguri il n 3 di Nirvana mi è piaciuto un sacco e spero che mi riuscirete a sorprendere sempre di più.Io continuerò a seguirvi nel bene e nel male nonostante tutte le critiche che avete ricevuto un saluto…
Mattia
“Ho sempre rivolto a Dio una preghiera, che e’ molto breve: ‘Signore, rendete ridicoli i miei nemici’. E Dio l’ha esaudita.” (Voltaire, lettera a Damilaville)
In verità, abbiamo ricevuto anche moltissimi apprezzamenti.
Ma le critiche sono più divertenti!
Letto, è finora quello che mi è piaciuto meno.
Ho deciso che vi rompo il cazzo, giusto perché mi viene bene e sicuramente avrete uno stonfo di tempo da perdere.
Comincio a confondermi e perciò vi chiedo…voi che fumetto volevate fare?
Perché nelle intenzioni NIRVANA a me sembra una ferocissima critica all’italiano medio. E in questa logica per me il personaggio di Ramiro è un po’ un Don Zauker n° 2, uno che ha capito da subito che aria tira ed è ben intenzionato ad approfittarsene…ed è tutto ok, mi piace un sacco.
Voglio dire, di carne al fuoco ce n’è tanta su cui lavorare per tirar fuori un bel fumetto di satira (anche troppa).
Ma, nella forma, NIRVANA sembra invece un prodotto destinato ad un target di giovanissimi: esteticamente è stilizzatissimo e gommoso, le gag e le battute non sono quasi mai sofisticate tanto quanto il messaggio che vorrebbero veicolare (Ramiro cronista fa ridere per 4 vignette, poi il tutto scade in una serie di frescacce infantili), i deliri di Golem non vanno da nessuna parte, e sembrano volere semplicemente soddisfare un dodicenne neo-fan di Tarantino. E sinceramente non capisco quali corde comiche vogliate solleticare quando, nudo in campo, fate cantare al vostro protagonista la Traviata.
Ramiro è un personaggio tratteggiato magnificamente, e solo vederlo mi fa ghignare. Quando però pronuncia battute come “l’impatto con lo specchio fa proprio male”, a pag. 20 del numero 3, penso che quella sia una battuta adatta ad un decenne, e non capisco perché la dica.
Vi sto sfracellando le palle perché a mia volta vorrei scrivere sceneggiature, disegno, e da amante dei fumetti il processo creativo di due autori come voi mi interessa. E perché sto senza ombra di dubbio in un momento in cui non ho un cazzo da fare…mi spiegate?