A giorni, cari sudati amici, dovrebbe uscire in tutte le edicole Nirvana 5 – Mal d’Africa.
Un episodio che chiarirà molte delle domande sorte durante la lettura dei primi 4 numeri di Nirvana e della prima parte della vostra vita, lasciando trasparire, altresì, importanti sviluppi futuri.
Sia per Nirvana, che per la vostra vita.
Ma avremo tempo per parlare di tutto questo e anche di altro, più avanti, appena troveremo anche la voglia di farlo.
Diciamo quando farà un po’ meno caldo, via.
Intanto vi sveliamo il mistero della copertina fantasma.
No, la copertina del 6 non sarà quella che vedete, con Don Zauker che benedice Ramiro a colpi di pigiastronzoli.
E il titolo non sarà quello che vi state leggendo sopra.
E tutto questo non perché siamo due geni del male che si divertono ad ingannare i lettori.
No.
Tutto questo semplicemente perché ci teniamo così tanto al numero 6, il numero dove tutto (ma tuttotutto) verrò rivelato e tutti (ma tuttitutti i nodi verranno al pettine) che fino alla fine siamo stati indecisi sia sulla cover che sul titolo.
Anzi, siamo stati indecisi ben oltre la fine, considerato che N5 è già in stampa e cover e titolo li abbiamo decisi ieri, al mare.
Quindi, intanto godetevi N5 con piccanti rivelazioni sul rapporto tra Ramiro e Cristy e inoltre: i genitori di lei, il Programma Protezione Testimoni, la chirurgia estetica, una famosa popstar, la musica classica, il Terzo Reich, i cinepanettoni e soprattutto l’Africa.
Segue: genesi della copertina.









…e io che speravo in un bel crossover.
Ma non è mai detta l’ultima parola, giusto?
un crossover, ma anche un suv pieno di fie non sarebbe male…
ahhh NIRVANA!! me ne stavo dimenticando..
comunque ‘un ciò capito un bel nulla di questo post..
ma sarà il caldo, si sa.
è già nelle edicole? quando lo trovo?
Dovrebbe. Ma dipende da città a città. Qui da noi, per esempio, nel buco del culo del mondo, hanno richiesto le rese ma non è ancora arrivato. Ci sta che arrivi domani o addirittura lunedì.
Aggiornamento: sembra che esca il 12.
A Milano nun se trova, mannaggialamadonna.
confermo, girato le edicole della zona, ma un cazzo.
n. 5 divertentissimo.
un dettaglio: perché nel disegno dell’atterraggio dell’aereo in Africa la manica a vento è tesa come se ci fosse un vento fortissimo? o forse la manica è meglio che me la faccia io, ma di cazzi miei?
Con stima.
La seconda che hai detto.
Con altrettanta stima.
Aaaaah, ecco, allora siete fallibili come tutti gli altri.
Ora lo dico a FumettoDautore così vi fa un pezzo contro..!!!
comprato ieri,
ne ho letto metà e sembra simpatico
(lo preferisco al precedente)
bravi
a fine anno pubblicherò la classifica di bellezza dei numeri usciti!!
ahh!
Ramiro che dice alla signora “chissà quante altre volte si sarà bagnata dopo che un uomo le è venuto addosso” ricorda molto quella comicità classica degli anni ’70/’80 del secolo scorso resa famosa da importanti interpreti che hanno reso grande il cinema italiano e che nell’ultimo decennio hanno completato la loro ascesa professionale ricoprendo ruoli di toccante e realistica drammaticità in prodotti televisivi di alto livello.
(ref. Lino Banfi)
Stima assoluta per la caricatura della Santanchè.
E a Livorno ancora non c’è.
Se non fossimo dei ragazzi timorati del Signore, lo nomineremmo invano associandolo a svariati animali da cortile.
finito di leggere:
scrivete che con questo numero molte cose inizieranno a capirsi, ad avere un senso, a prender forma…
bohh.. io ciò capito lo stesso ‘na pippa!!!
(ma ultimamente facevo parecchio fatica anche a capire rat-man.. quindi forse è colpa mia)
posso però notare che lo stile narrativo rispetto ai primi numeri è cambiato in positivo?
mi riferisco all’aspetto che io criticavo e che mi rendeva a volte noiosa e difficile la lettura, ovvero le scene troppo lunghe e lente.
ora invece le scene sono molto più dinamiche e parecchio brevi (una tavola e via!).
anzi.. forse ora è troppo esagerato! nel senso che uno gira la pagina e dice “embehh?!?!?! ..e ‘mò??? ..e che è?!?!”
ma va bene così!
(ahimè è sparita la paginetta della notizia di cronaca)
Letto in treno, con molta foga data era la curiosità di capire più a fondo la storia…e devo dire che non ci ho capito un cazzo (vai a sapere cos’hanno in mente i mattacchioni dei Paguri!). Ma ho riso. Rileggo.
Premetto che ho letto anche il numero zero, ma a quanto pare l’ho assorbito poco e un cazzo pure quello.
Ragazzi, chiariamo una cosa, per non creare inutili aspettative: non è che c’è un grande mistero da scoprire o un terribile piano occulto da svelare.
Non ancora, almeno.
C’è solo da capire come mai Ronson voglia a tutti i costi uccidere Ramiro (non per la denuncia, quello è il modo che ha trovato Ramiro per sperare di salvarsi la vita) come si siano conosciuti, etc…
Poi, nel 5, si capisce che i due poveri negretti (come scrisse qualcuno all’epoca) del numero zero non erano quello che sembravano, poi… basta, tanto tra un paio di mesi esce il 6, quindi…
Ok, ma io vorrei anche un 7 con opzione per 8-9-10 ecc…
Ah-ah! Vi ho beccati!
Mai dire una cosa del genere ai propri lettori, scusatemi tanto, sennò sembra di voler ritrattare il valore di un proprio progetto artistico ed editoriale che ambisce ad essere una piccola chiave di svolta nel panorama fumettistico italiano.
O almeno, questo è quello di cui abbiamo tutti parlato qui, negli ultimi mesi.
Chi se ne frega di cosa vogliate fare voi, uno Nirvana lo legge perché gli piace, e solo leggendolo interpreta quello che volevate dire.
Io ho solo detto che, pur essendo avvezzo ad un certo tipo di narrativa, che mi piace, del numero 5 ho capito ben poco.
Nello specifico ho fatto molta fatica a collocare, temporalmente e fisicamente, la figura del prete che rincorre Ramiro all’inizio e il ragazzino negRo che, in chiusura, si rivelerà non essere ciò che sembra. In mezzo ci sta un salto temporale che dall’Africa ci porta all’Italia, e che ho fatto fatica a digerire.
Non solo: Ramiro urta una donna, all’inizio del fumetto, che si rivelerà poi come la madre di ******, fatto che lo porterà poi ad espatriare, in un certo senso. Ma come mai Ramiro poi torna?
E questi benedetti interrogatori?
Sono arrivato, per logica, a dare una risposta a molte di queste domande, ma ho trovato tutto davvero molto condensato, per essere facilmente interpretato.
Servono più numeri di Nirvana
Ehm, lo hai letto il numero uno?
Ramiro torna, costretto dal negretto che solleva alla fine del 5 e che si rivela essere un sicario di Ronson.
Il prete che insegue Ramiro, può essere solo una figura che serviva per una gag… oppure, può rivelarsi nel numero 6.
Ma, in un certo modo la pensiamo come te e siamo convinti che un autore dovrebbe morire dopo ogni pubblicazione di una qualche sua opera per evitare di dare spiegazioni e lasciare il pubblico libero di vederci quello che vuole.
mmm
quindi il contorno a “china” lo fai per ultimo? O c’e’ da prima ma ma il livello era nascosto?
Si lo so che non c’enra una sega, ma tant’e'…