N11 – AGGIORNAMENTO

Cop.N11

Da un lato: di come si è adusi salutare i caduti sul lavoro (a patto che sia un certo tipo di lavoro, gli altri si attacchino a questo sifone), nelle lagrime e nello sconforto generale ma, in nome di Dio, senza rinunziare a un pur piccolo seme di speranza!

Dall’altro: una visita nei Laboratori Catenacci, ove l’esperimento sta volgendo al termine fra luminari della scienza e ricerca d’altissimo livello, mentre nel giardino della villa impera la spensieratezza de’ giorni felici; all’oscuro del fatto che stia per giungere un’allegra brigata di personaggi pittoreschi per dare inizio alla festa più grande del secolo. A mo’ di ghirlanda, le danze estive, i tormenti dell’amore, la ricerca dell’assassino e Facebook.

NIRVANA 11 – “Chiedimi se sono felice”, con copertina speciale.

In tutte le edicole dal 10 ottobre 2013. (o almeno, così c’è scritto).

Niente, via, ci dicono che la data di uscita è stata posticipata al 24 ottobre.
Prendiamoci per mano e, tutti insieme, innalziamo al cielo fortissimi inni alla Gloria di Nostro Signore.

Brainstorming

Brainstorming

Ieri, sul viale Italia, a Livorno, con lo sguardo romanticamente perso verso il blu infinito e, nelle orecchie le grida dei gabbiani, stavamo lavorando per voi.

Che ci crediate, o no.

 

Lamento rock.

Tanti anni fa, quando ci siamo messi a fare fumetti lo abbiamo fatto per un unico, preciso scopo. Si può pensare che abbiamo iniziato a farli per divertire e divertirci, oppure per dare corpo a un comune senso dell’umorismo, o più in generale per raccontare storie e, attraverso di esse, presentare ai lettori una nostra visione delle cose e del modo di mostrarle e parlarne.

No, no, siamo fuori strada.

Noi abbiamo intrapreso questa strada con un unico obiettivo: essere interpellati, in qualità di autori, su tutto lo scibile umano, dallo stato dell’editoria al corretto taglio delle unghie dei piedi, dalle possibilità offerte dagli ultimi modelli di smartphone, alla ricetta originale delle melanzane alla parmigiana, dalle ultime puntate di Tabata mani di forbice alle serie tv che preferiamo guardare mentre dormiamo e così via. Il nostro faro è stata l’idea che un giorno saremmo stati invitati dalle più autorevoli voci, fiere, siti, rassegne di ogni tipo a esprimere un nostro parere a pro delle masse.

E tutto ha concorso ad alimentare nel tempo questo nostro sogno irrinunciabile: vendite da decine di migliaia di copie, ottenimento di numerosi premi, affetto solido e duraturo dei lettori, pettinature aggressive e terribilmente trendy.

 Ma crediamo sia giunta l’ora di ammettere la durissima realtà. Nonostante quanto sopra scritto, i principali consessi, reali o virtuali, che ruotano attorno al magico mondo del fumetto, non solo non appaiono interessati a ciò che abbiamo da dire, ma anzi sembrano ostentare un vero ostracismo nei nostri confronti. Il nostro nome non viene quasi mai preso in considerazione quando si preparano le liste degli ospiti illustri ad una fiera o ad un incontro sul fumetto o sulla crisi del fumetto o sul fumetto in crisi, o sulla rinascita del fumetto, dopo la crisi, o sulle novità per uscire dalla crisi.

Non avete idea di quanto questa cosa ci faccia soffrire.

Forse non siamo abbastanza conosciuti o forse i nostri nomi non sono associati a dei volti, a delle immagini rispettabili.

 Molti importanti autori hanno dei profili che ne narrano le eroiche gesta presentando a corredo foto di loro stessi con un foglio bianco davanti e lo sguardo romanticamente perso nell’infinito, oppure con il mento appoggiato sul pugno, la fronte aggrottata e gli occhi fissi sulla caffettiera sporca, dietro l’obiettivo della macchina fotografica (ma anche con una penna in bocca ed un sorriso sornione).

Anche noi ci siamo costruiti un profilo e una reputazione accompagnati da immagini evocative che mostrano tutta la nostra profondità di tormentati intellettuali che sanno come gira il mondo e che non aspettano altro che qualcuno gli chieda lumi in merito. Perché è questo che servono gli intellettuali: a mostrare una direzione.

Dette immagini le abbiamo addirittura diffuse, in migliaia di copie, sul decimo numero di Nirvana, distribuito come gli altri su tutto il territorio nazionale.

Eccole qui.

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Spumino5

Forti di ciò, a partire da oggi ci aspettiamo inviti, se non dalle fiere di fumetto, almeno da quelle dei cuccioli cercamici.

Per veri Duri (come noi).

NIRVANA11

Messaggio a prova di duro:

In quarta di copertina di NIRVANA 10, attualmente in tutte le edicole e fumetterie d’Italia (SILENZIO! FATE SILENZIO!!!… stiamo parlando, perdìo!) c’è la bella immagine qui sopra.

Ma quella NON È, ripetiamo NON È la copertina (o cover per chi volesse darsi delle arie) del numero 11.

E la scritta correte verso la luce non è, ripetiamo NON È, il titolo del numero 11.

È solo un nostro diabolico stratagemma per creare suspance e mandare in confusione i lettori i quali ci manderanno, invece, da qualche altra parte.

Il numero 11, che uscirà presumibilmente intorno alle date di Luccacomics, avrà una copertina veramente speciale e si intitolerà…

Cazzo! Il programma antispoiler ci ha bloccato il sito!

Vabbè, pazienza.

 

P.S. Nel numero 10 di Nirvana, attualmente in edicola e fumetteria (BASTAAA!… ) ci siamo divertiti, in un paio di passaggi, a citare le Suore Ninja, di Davide La  Rosa e Vanessa Cardinali.

Il buon Davide e la buona Vanessa hanno ricambiato citando Don Zauker nel numero di SN, attualmente in edicola (shhhhhhhh… silenzio, cazzo!).

Buona lettura e buon divertimento.

N10

Cop-N10

Ove il nostro, in uno scontro di forze senza precedenti, si affranca dalla magion de’ Catenacci dopo che tutta la verità sulla fine che fanno le anime dei defunti è venuta a galla insieme al suo corollario di presenze demoniache, tracce d’ectoplasmi, riti di purificazione e tutto ciò che attiene al soprannaturale. A far da conrice a questa vicenda tutta azione a perdifiato, l’eterna lotta fra pragmatismo maschile e capriccio femminile, l’inconfessabile segreto dei prestidigitatori, l’ingresso in scena di un nuovo destriero e la rapina del secolo. Ma – ahinoi! – nella scacchiera della vita, capita anche di perdere pezzi importanti. Si preparino i fazzoletti.

Nirvana 10 – “Libera nos a malo”.

In tutte le edicole fra qualche giorno, probabilmente giovedì.

PaniniDisney

Primi effetti collaterali dell’affare Panini-Disney.

Nirvana-Disney

BOLOGNA.

NirvanaBologna

Bologna è una ricca signora, che fu contadina:

benessere, ville, gioielli, e salami in vetrina.

Ecco, sabato 8 giugno, quei salami saremo noi, a partire dalle 16;00, nelle vetrine del PAN Store, in via Testoni 5 (a metà strada tra Piazza Maggiore e via Ugo Bassi).

Come già annunciato, saremo nei suddetti locali per tutto il pomeriggio, a parlare di Nirvana (ma anche di altri fumetti, campionato di calcio, governo di larghe intese e papa Francesco), firmare albi (anche a caso, voi portate un Diabolik, un X-Men, un Naruto o un Lando e noi firmeremo anche quelli, cosa ci costa?), fare disegni (anche su parti anatomiche a nostra scelta, portiere delle auto parcheggiate davanti al negozio o pareti dei cessi) sparlare di questo e di quello (ché tanto prima di esse’ pari con quanti sparlano di noi, ce ne corre) e cazzeggiare in libertà (termine che riassume tutto quanto scritto sopra, al quale aggiungere anche il rilascio di gas intestinali) insieme a voi.

Saremo lieti di incontrare nostri lettori sudati, aggressivi e molesti al limite dello stalking e non ci negheremo di fronte a nessuna loro richiesta, a meno che non preveda l’esplorazione di nostri particolari orifizi, all’elasticità dei quali siamo romanticamente affezionati (nel qual caso ci vedremmo costretti a consigliare a detti lettori un’accurata verifica professionale delle gentili signore che un dì li generarono).

Nella fortunata occasione, sarà possibile anche entrare in possesso NON SOLO DEL NUOVISSIMO NUMERO DI NIRVANA, L’EPISODIO NUMERO 9, DAL TITOLO “SPIRITO”, MA ANCHE DELLA VERSIONE CORRETTA DEL NUMERO 8, CON LE PAGINE GIUSTE AL POSTO GIUSTO (speriamo).

A questo proposito ci faremo carico di tutte le vostre offese e incazzature per l’increscioso incidente scaricandole in redazione e lavandocene le mani, immediatamente prima di andare a bere un prosecchino al bar.

Partecipate numerosissimi e ben pettinati, ché le nostre mamme ci tengono a sapere che frequentiamo persone perbene, diverse cioè da noi.

N9

N9

Di come il Nostro, a dispetto di quanti lo avevano dato per passato a miglior vita, dimostri un attaccamento alla vita tutto matto e di come, intrufolatosi con un abile stratagemma nell’intimità domestica d’una famiglia modello, finisca per gettarla nello scompiglio con buffe peripezie e ardite macchinazioni, in una storia che pone la parola fine circa l’annosa questione sull’esistenza o meno degli spiriti di coloro che furono. E poi l’arte della barbitonsura, l’eterna contrapposizione tra scienza e occultismo, l’antichissima pratica dell’allevamento de’ suini e tanta, tanta fede. Ma, sopra ad ogni cosa, il Trionfo dell’Amore.

Nirvana 9 – “Spirito”.

In tutte le edicole – a regola – dal 6 giugno, Anno del Signore 2013.

Controtendenza

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Chi ci segue da tempo sa che, con l’approssimarsi de’ primi tepori, ci incateniamo sugli scogli di Calafuria per ristorare le nostre membra nelle dolci (una sega) acque di quell’angolo di Paradiso. Niente è in grado di staccarci da quel vero e proprio antidoto all’afa, alle vacanze intelligenti,ai commenti sulla campagna acquisti dell’inter, all’odore di crema abbronzante al cocco, agl’ingorghi e via dicendo. Lì rimaniamo, lavoriamo (sic), cazzeggiamo, ci ristoriamo, dedichiamo tuffi agli abitanti di Borgomanero o Lumezzane, valutiamo puppe e culi e, quando s’è fatta una certa, rincasiamo soddisfatti.

Vi raccontiamo ciò all’unico scopo di farvi capire l’entità di quello che stiamo per comunicarvi e lo spirito che ci accompagna. Cioè:

Sabato 8 giugno saremo ospiti del Pan Store di Bologna, per tutte le cerimonie del caso: presentazioni numero nuovo, dediche, disegnini, spiegazioni, curiosità sugli albi di Nirvana, ma non solo. Su richiesta, infatti, si possono eseguire dediche o anche cazzi su altri albi a vostro piacere. Ci sarà, molto probabilmente, anche la possibilità di sostituire personalmente il n.8 con gli errori di stampa con quello corretto, accompagnato dalle nostre scuse. Raccoglieremo anche le vostre offese e minacce, senza ricambiarle ma, al contrario, girandole a chi di dovere.
Risponderemo a tutte le domande che non avete mai osato chiedere e che, con ogni probabilità, vi pentirete di aver chiesto proprio questa volta.

E tutta questa meraviglia a che ore?

Boh?… sarà scritto sul programma del Pan Store

Oppure ve lo diremo più avanti.

Abbiamo intelligentemente scelto una data in cui saranno probabili 68° all’ombra, la maggior parte degli studenti universitari saranno rincasati a Foggia o Salerno, lasciandoci soli con i bolognesi che nel frattempo avranno scelleratamente scelto di finanziare le scuole private a discapito di quelle pubbliche. Il clima ideale per una giornatina all’insegna della convivialità.

Non fateci pentire di questa nostra follia.

Comicon

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Visto che in questi giorni non sta succedendo granché, avvisiamo i gentili utenti che i Paguri saranno presenti* al Napoli Comicon, da venerdì 26 a domenica 28 presso lo stand Panini Comics, per accogliere le maree di lettori festanti e in special modo per ricevere festeggiamenti e fanfare di “hooray” riguardo a Nirvana n. 8.

Veniateci.

*In realtà, visti i tagli dovuti alla crisi, sarà presente soltanto Paguri 1.