Oggi esce in tutta Italia il secondo episodio di Nirvana, dal titolo… insomma, è scritto qui sopra.
Alcuni hanno detto che Nirvana è un’operazione rischiosa, fuori dalla logica del fumetto umoristico, così come quest’ultimo viene concepito nel nostro Paese e con ben poche possibilità di raggiungere il successo presso il grandissimo pubblico, abituato a storie molto più semplici e soprattutto meno cattive.
Ma noi non facciamo fumetti per raggiungere il successo.
No, non è falsa modestia, anzi; abbiamo obiettivi ben più ambiziosi.
Facciamo fumetti per cambiare il mondo.
Nei nostri piani rientra l’abbattimento della crisi globale, la cancellazione del debito nei Paesi del Terzo Mondo, l’istruzione gratuita per tutti, la conversione totale all’energia verde, l’azzeramento planetario delle spese militari, il ripopolamento dei mari, l’ergastolo ai membri di Fitch e Goldman Sachs e l’abolizione delle sopracciglia depilate. Tutti insieme ce la possiamo fare.
Unitevi a noi o morite di noia.

