Premesso che:
- ogni nuovo gruppo inglese del menga sono i nuovi Beatles;
- ogni scalcinato comico napoletano è il nuovo Troisi;
- ogni sgallettata americana che salta e balla è la nuova Madonna;
- ogni calciatore argentino più basso di 1,70 è il nuovo Maradona;
- ogni attore italiano che interpreti almeno 2 film guardabili in un anno è, in alternativa, il nuovo Gassman o il nuovo Sordi;
- ogni autore di thriller americano è il nuovo Stephen King;
- ogni ballerina è la nuova Carla Fracci;
- ogni cantante italiana con un minimo di voce è la nuova Mina;
- ogni energumeno razzista e illetterato è il nuovo Bossi… quando non è addirittura il figlio;
- ogni fumetto umoristico italiano è il nuovo Alan Ford o, in alternativa, il nuovo Rat-Man.
Ecco, date queste premesse, noi vorremmo che Nirvana fosse classificato come il nuovo Libro Cuore.
E cioè, un testo con il chiaro scopo di insegnare ai giovani cittadini del Paese le virtù civili, ossia l’amore per la patria, il rispetto per le autorità e per i genitori, lo spirito di sacrificio, l’eroismo, la carità, la pietà, l’obbedienza e la sopportazione delle disgrazie, facendo fede nella divina provvidenza.
Ci sembra calzante, no?

